OMET
Impegni

Consapevolezza delle imprese in una strategia articolata su cinque pilastri:

  1. Gestione Turistica
  2. Sostenibilità
  3. Coopetività
  4. Gastronomia
  5. Innovazione

A. OMET & GESTIONE TURISTICA

Il Turismo del Vino va visto come una unità di business indipendente dalla produzione vinicola, con una autonomia specifica per la propria progettazione ed il proprio sviluppo, capace di generare benefici anche da sola. EnoTurismo o Turismo del Vino é Turismo, la cui specificità si basa sul fatto che gli spostamenti e le esperienze avvengono all’interno di territori con una forte Cultura del Vino. L’intera organizzazione/destinazione? deve essere coinvolta ed impegnata nella cultura del turismo.

B. OMET & SOSTENIBILITA’

GWTO ritiene che sia giunto il momento di iniziare a lavorare per ampliare gli orizzonti di un EnoTurismo più responsabile e solidale.

In quanto fautori del turismo culturale, possiamo contribuire in modo sostanziale all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in termini di SDG N. 3. Salute, 4. Istruzione di qualità, 5. Uguaglianza sociale e di genere, 13. Clima, 15. Ecosistemi e 17. Partnership.

Il “Knowledge Management” diventa il principale protagonista e, in questo caso, in istruzione e formazione sulla sostenibilità (OMET Academy).

Le aziende e le organizzazioni di gestione delle destinazioni -Destination Management OrganizationS- (DMOS) svolgono un ruolo di primo piano nella corsa per fermare il cambiamento climatico, creando soluzioni, servizi e prodotti innovativi in ​​termini di sostenibilità sociale e ambientale, che rispondono alle sfide globali dello sviluppo sostenibile.

Le destinazioni turistiche intelligenti non possono esistere senza tenere conto della sostenibilità, non solo come fattore distintivo, ma anche come elemento fondamentale della filosofia aziendale e della pratica quotidiana.

La leadership nella sostenibilità assume un modello di governance in cui le DMOs dovrebbero coordinare l’innovazione e l’economia circolare ai diversi livelli di pianificazione strategica, al fine di accrescere la consapevolezza pubblica e privata di come un’Economia Circolare e l’Innovazione creino vantaggi competitivi per le imprese, le istituzioni e il paese.

C. OMET & COOPETITIVITÀ

Di fronte ad una situazione complessa come quella attuale, se l’obiettivo è quello di posizionare l’EnoTurismo sia sul mercato nazionale che internazionale in questa “Nuova Era”, sarà necessario lavorare insieme: non dobbiamo vederci come competitors, ma come coopetitors, ovvero come realtà che competono attraverso una sana cooperazione, mettendo insieme i mezzi che ci permettono di prepararci ad un nuovo turismo del vino su scala mondiale.

D. OMET & GASTRONOMIA

Nel settore turistico di cui fa parte l’EnoTurismo, il cibo è una risorsa utile per promuovere le peculiarità di una particolare regione.

Oggi la gastronomia è utilizzata come strumento di sviluppo sociale e locale sia dalle amministrazioni pubbliche che dagli enti privati. Inoltre, la gastronomia è diventata un elemento dinamico delle economie, che non solo attrae un segmento gourmet in crescita, ma arricchisce anche la percezione della destinazione per qualsiasi tipologia di turista, costituendo un prodotto prioritario e trasversale che il settore enoturistico deve incorporare nella la sua offerta di servizi per quanto riguarda le visite alle cantine.

Il turismo culturale e gastronomico utilizza la terra per ottenere le materie prime utilizzate nei bar e nei ristoranti. Permangono alcune preoccupazioni, come il possibile impatto del turismo sull’agricoltura e sulla sostenibilità ambientale, i benefici che possono essere apportati al resto della comunità e gli effetti che possono avere sul paesaggio naturale.

Sfide, alle quali il settore enoturistico deve rispondere se vuole essere sostenibile, puntando il focus sulla costante ricerca dell’equilibrio nei seguenti processi:

  1. Patrimonio e innovazione,
  2. Tra le parti interessate: l’autonomia dei fornitori e la loro partecipazione alle politiche esistenti.

E. OMET & L’INNOVAZIONE

L’innovazione è un elemento chiave per il futuro del turismo e dell’EnoTurismo, sia per gli aspetti tecnologici che per i fondamenti scientifici della tecnologia.

Il concetto di innovazione è molto più ampio del concetto di progresso tecnologico o anche scientifico: non è sufficiente realizzare l’innovazione nei settori della scienza e della tecnologia.

L’innovazione è il risultato finale di processi complessi di Knowledge Management.

Si inizia con la generazione del sapere (ricerca pura e applicata); poi, la sua diffusione (attraverso la formazione e l’informazione); infine, finisce con l’evoluzione delle nostre attività turistiche ed enoturistiche attraverso l’applicazione di quel know-how a prodotti e servizi in ambito socio-culturale, economico e di governance: l’Orientamento ad una customer experience soddisfacente.